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01/10/13

Recensione a: "Incantesimi fra le righe" di Samantha Van Leer e Jodi Picoult

Più di una volta mi è capitato di concludere un romanzo in mezza giornata, e "Incantesimi fra le righe" di Jodi Picoult e Samantha Van Leer non è stato da meno. Come promesso, perciò, eccomi qui ad esprimere un giudizio - si spera - obiettivo riguardo a questo nuovo Young Adult, uscito in libreria lo scorso 19 settembre.

05/09/13

Recensione a: "La saga di Fallen" di Lauren Kate

Ricordo che, più di un anno fa, prima di leggere gli ultimi tre libri, ero molto più che entusiasta verso questa saga sugli angeli caduti. Perché "Fallen", il primo romanzo di Lauren Kate, scrittrice americana, prometteva davvero grandi cose. 
A tredici anni lo consideravo uno dei miei Young Adult preferiti ma - sarà che l'ho riletto fin troppe volte da averne ormai la nausea - adesso che sono più grande e matura (e soprattutto scrittrice) riesco ad analizzare con maggior occhio critico quello che leggo. 
Ciò non significa che questa saga sia pessima o che la sconsigli, alcuni potrebbero non essere d'accordo con questa recensione al contrario d'altri; quello che intendo dire è che, a parer mio, la scrittrice è caduta davvero nel banale con i personaggi. 

04/09/13

Recensione a: "Cime tempestose" di Emily Brontë


Emozionare una persona, una lettrice accanita come me, è piuttosto facile, se non naturale, per uno scrittore affermato, ma in questo caso la scarica di emozioni che mi ha attraversato durante la lettura di questo determinato romanzo è stata unica, mai provata prima.
Avete presente quando non riuscite a capire che cosa sentite in voi stessi? Quando provate così tante sensazioni, così tanti sentimenti da non essere in grado di riconoscerli neppure?
Ebbene sì, con “Cime tempestose” (il cui titolo originale è “Wuthering Heights”) di Emily Brontë, ho assaporato in prima persona che cosa significhi arrabbiarsi, spaventarsi, innamorarsi, divertirsi, e non so cos’altro tutto insieme. E mi sono sentita stupida, insignificante, ma anche speciale, viva, amata, soltanto grazie a quest’opera letteraria in cui, come è sottolineato nella trama dell’edizione tascabile edita Oscar Mondadori nel 2011: “si costruisce quello che è solo in superficie un romanzo d’amore, ma si rivela in realtà una tormentata vicenda di vendetta. […] Tuttavia, nelle temperie di esasperata sensibilità tipica del Romanticismo, Cime tempestose si segnala per la finezza del disegno psicologico e per un senso di commossa interiorità che sembra percorrere alcune tra le più mature conquiste del romanzo inglese del primo Novecento.”