Più di una volta mi è capitato di concludere un romanzo in mezza giornata, e "Incantesimi fra le righe" di Jodi Picoult e Samantha Van Leer non è stato da meno. Come promesso, perciò, eccomi qui ad esprimere un giudizio - si spera - obiettivo riguardo a questo nuovo Young Adult, uscito in libreria lo scorso 19 settembre.
Titolo: Incantesimi tra le righe
Autori: Samantha Van Leer e Jodi Picoult
Editore: Corbaccio
Uscita: 19 settembre 2013
Pagine: 320
Trama: Cosa succede se "...e vissero felici e contenti" non si rivela affatto essere tale? Delilah è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: "Incantesimo fra le righe" che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliver, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delilah. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliver è ben più che un personaggio di carta: è un teenager che si sente intrappolato nella sua vita letteraria e che non sopporta l'idea che il suo destino sia segnato. Oliver è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delilah la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell'impresa di tirare fuori Oliver dal libro, un compito difficile e che li spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l'attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt'altro che letterario.
Non mi aspettavo tanta originalità racchiusa in un solo romanzo. Si ben sa, infatti, che ormai spopolano in libreria soltanto saghe e trilogie, come se gli autoconclusivi possano essere da meno. Io, che amo le novità e che cerco sempre di orientare la mia scelta verso quei libri che la maggior parte delle persone non leggerebbe mai, ho deciso di prendere in mano l'esordio di Samantha Van Leer. La parola chiave di questo suo primo romanzo credo sia "racconto per bambini". Perchè la protagonista, Deliah, amante della lettura quanto me, in un giorno qualsiasi della sua vita, trova per caso nelle libreria della sua scuola questa piccola fiaba, intitolata per l'appunto "Incantesimi fra le righe". Non sa perchè, eppure si ritrova a leggerlo e a rileggerlo fino a diventarne ossessionata. Dall'altro lato delle pagine, la guarda Oliver, principe del racconto che interpreta questo ruolo da tempo immemore (e che non smetterà mai di farlo) ogni volta che un lettore si immerge nella lettura. E' come un attore, un attore costretto a recitare la solita solfa senza mai poter cambiare il finale. Ed è qui che entra in gioco Deliah: lei è l'unica che riesca a vederlo e a sentirlo. E forse, l'unica che possa tirarlo fuori da libro e regalargli una vita vera e normale.
Gli stili delle due scrittrici, madre e figlia, si allineano in maniera perfetta, a tal punto che il lettore non si accorge nemmeno della differenza tra i due. Non sono molto articolati, questo Young Adult potrebbe leggerlo chiunque con facilità. E' uno di quei romanzi che leggeresti per puro piacere, ma, nonostante non sia affatto una lettura impegnativa, devo dire di esserne stata piacevolmente sorpresa. Non tanto per i personaggi, ma per la storia in sè, dolce e accattivante, davvero non scontata.
IL MIO VOTO.
Tre stelle e mezzo. Bello, interessante. Avrebbe potuto guadagnare qualche punto in più se solo fosse stato leggermente più lungo e dinamico, ma, tutto sommato, non è stato affatto male. Lo consiglio a chi non ha nulla da fare, nei giorni di noia. Una sorpresa che rievoca un'infanza felice. Da sciogliersi in bocca.

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