In questo archivio, troverete tutte le mie fiction e fanfiction pubblicate su Fanworld, sito di scrittura amatoriale, con il nickname di Allison Stevens.
Per Lelia Amaldi – anonima studentessa diciassettenne di un liceo in
provincia di Verona – sperimentare il suicidio sembra essere la risposta
ai suoi problemi adolescenziali, quando capisce che, da sola, senza
nessun amico con cui confidarsi, non riesce ad accettare se stessa per
quello che è e vivere una vita normale. Dopo tre giorni di
convalescenza, si risveglia su un letto di ospedale e scopre di essere
stata salvata da un ragazzo che nessuno conosce e che sembra essere
sparito nel nulla. La sua vita cambia totalmente con l’arrivo di Alex
Bassi, nuovo compagno di classe per cui mostra subito un’irrefrenabile
attrazione e con cui scopre di avere in comune molte più cose di quanto
credesse. Riusciranno Lelia ed Alex ad imparare ad amarsi e a convivere
con se stessi?
# Attenzione: Contenuti adatti ad un pubblico maturo. Le tematiche trattate riguardano il suicidio e la violenza psicologica.
# Attenzione: Contenuti adatti ad un pubblico maturo. Le tematiche trattate riguardano il suicidio e la violenza psicologica.
Categoria: Harry Potter – Long-fic
«Amore!» cinguettò, gettandosi fra le sue braccia e incrociando
le braccia dietro la sua nuca, spingendolo verso le sue labbra. Si
sarebbe dovuta ricordare di pulirsi la bocca, dopo. «Cos’è, questa
faccia sorpresa?». Aggiungiamoci anche gli occhi dolci, il labbro
proteso per ricevere un bacio, e il gioco è fatto. Poi, senza staccarsi
da Malfoy, si voltò verso gli studenti e quello scemo di Mclaggen, che
li guardavano come se avessero visto Voldemort nelle sue più succinti
vesti e con un parrucchino in testa. «Ebbene, sì. Questa relazione
clandestina è durata troppo a lungo!». I suoi occhi ritrovano quelli
spalancati di Malfoy e, maledicendosi ancora una volta per quella
decisione totalmente assurda, si protese maggiormente verso di lui. Poi,
facendo in modo che nessuno li vedesse, sussurrò: «Baciami, idiota». Innamoratissimi, vero?
[...]
«Dimentichi una cosa, Mezzosangue» disse, pacatamente, il biondo, con un sorriso impertinente.
«E sarebbe?».
«Sono gay».
[...]
«Dimentichi una cosa, Mezzosangue» disse, pacatamente, il biondo, con un sorriso impertinente.
«E sarebbe?».
«Sono gay».
[COMING SOON...]
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