06/09/13

Anteprima: "Incantesimi fra le righe" di Samantha Van Leer e Jodi Picoult in uscita in libreria il 19 settembre 2013!

Di fronte a queste notizie stupefacenti, non riesci a restartene indifferente: perché è strano e inusuale leggere di un'autrice che, alla tenera età di tredici anni, nel 2009, avrebbe cominciato ad abbozzare idee a dir poco geniali e accattivanti per un suo romanzo. Ancor di più lo è stato scoprire che avrebbe collaborato insieme alla madre per realizzarlo, metterlo su carta (o, in questo caso, al pc) e spedirlo per la pubblicazione.
E no, non mi sto inventando niente: sto parlando di "Incantesimi tra le righe" di Samantha Van Leer e Jodi Picoult, uno Young Adult che preannuncia davvero grandi soprese!








Titolo: Incantesimi tra le righe
Autori: Samantha Van Leer e Jodi Picoult
Editore: Corbaccio
Uscita: 19 settembre 2013
Pagine: 320



Trama: Cosa succede se "...e vissero felici e contenti" non si rivela affatto essere tale? Delilah è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: "Incantesimo fra le righe" che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliver, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delilah. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliver è ben più che un personaggio di carta: è un teenager che si sente intrappolato nella sua vita letteraria e che non sopporta l'idea che il suo destino sia segnato. Oliver è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delilah la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell'impresa di tirare fuori Oliver dal libro, un compito difficile e che li spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l'attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt'altro che letterario.






Ho deciso di dare una possibilità a quest'autrice esordiente che ha la mia età! Jodi Picoult è già parecchio conosciuta in America, e anche qui in Italia, ma la figlia... riuscirà a competere con la madre?






 Questa è la copertina originale. 
Che ne dite? Io la preferisco a quella italiana ma, come al solito, le nostre case editrici si impegano proprio bene (male) a cambiarle!

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