Scrivo quest’anteprima più per protesta che
per altro, nonostante io ammetta di non essere più una fan della Smith.
Cominciai a leggere i suoi romanzi sulla saga ormai famosissima de “Il diario del vampiro” che, bene o
male, tutti conoscono, soltanto perché all’epoca (parlo di tre, quattro anni
fa, quando ero tredicenne) ero una fan accanita dai vampiri. Ero ossessionata,
più che altro. Ora, sulla soglia dei diciassette anni, ho cambiato idea, sono
più matura e adulta, e la mia opinione è cambiata. Certo, continuo a pensare
che TVD, libri e serie tv, siano molto meglio di “Twilight”, anche se altri potranno pensarla diversamente. Credo di
aver apprezzato più lei che la Meyer, sebbene io preferisca di più lo stile di
scrittura di quest’ultima. Ad ogni modo, mi è giunta una notizia che mi ha
lasciata un po’ basita, se non amareggiata. Sto parlando del nuovo libro di una
saga che ormai dovrebbe essere conclusa. Non “Il diario del vampiro”, ma “I
diari delle streghe”, che originariamente era composta di tre libri ma che,
da questo post, rivela tutt’altro:
1. The Initiation. (I diari delle streghe. L'iniziazione)
2. The
Captive. (I diari
delle streghe. La prigioniera)
3. The
Power. (I diari
delle streghe. La
fuga e Il potere)
4. The
Divide. (I diari
delle streghe. La maledizione)
5. The Hunt.
6. The
Temptation.
Sapevo, ovviamente, che Lisa Jane Smith
fosse stata licenziata dalla HarperCollins, casa editrice americana, ed
estromessa dalla terza parte della saga de “Il diario del vampiro”. Infatti,
come ho scoperto da un articolo che potete trovare QUI ma che io riassumo: «L’autrice,
in un’amara e lunga lettera a una
fan australiana, rapidamente diffusasi in rete e in cui, inequivocabilmente,
dice “Sono stata licenziata da “Il Diario del Vampiro””, spiega di NON detenere i diritti della
serie. Negli anni ‘90, quando era ancora giovane, le furono commissionati i
primi volumi della saga dalla Alloy Entertainment (una book packager, una
società che si occupa di commissionare, preparare e presentare libri alle case
editrici, soprattutto nell’ambito della letteratura giovanile). Probabilmente,
non prestando troppa attenzione al contratto e, comunque, non immaginando che i
tre romanzi su commissione avrebbero potuto avere tanto successo, l’autrice non
si era resa conto o non aveva avuto scelta o non aveva dato peso al fatto che i diritti della serie sarebbero appartenuti alla società commissionatrice
e non a lei. “I own nothing”, dice la
Smith nella lettera, “Io non possiedo nulla”». Poiché,
recentemente, la Smith aveva dichiarato di voler intraprendere un percorso
diverso riguado alla relazione sentimentale tra Damon ed Elena, la casa
editrice, non essendo d’accordo, ha espresso il suo dissenso e, incontrando le
resistenze dell’autrice, ha provveduto a licenziarla. L’autrice ha spiegato
nella lettera che non si era mai sentita tanto triste dopo la morte di sua
madre e che era inorridita. E io non posso che essere totalmente d’accordo con
lei! Non sarò una sua lettrice, non più almeno, ma da scrittrice quale sono la
sostengo, in ogni caso, e non voglia che le vengano privati i diritti di opere
sue! Ma non è tanto questo che mi ha lasciata con l’amaro in bocca! Quanto al
fatto che la casa editrice abbia deciso di assumere una “ghost writer” che non
solo porta lo stesso nome di una donna che in questa lettera ci appare
sconfitta e impotente, ma che probabilmente infangherà tutto ciò che ha scritto
la Smith! Io sono dell’idea che questi “scrittori fantasmi” non possano, in
nessun caso, permettersi di continuare a scrivere opere non nate dalla loro
penna! Ed ecco perché sono rimasta molto provata quando ho letto che il 26
settembre 2013 uscirà il quarto romanzo de “I
diari delle streghe”.
Titolo: I diari delle streghe. La maledizione
Autrice: Lisa Jane Smith
Casa editrice: Newton Compton
Pagine: 240
Uscita: 26 settembre 2013
Trama: Per la prima volta da quando si è trasferita a New Salem ed è entrata a far parte del Circolo delle streghe, Cassie assapora il piacere della normalità. Trascorre le sue giornate insieme a Adam, la sua anima gemella, e si sta facendo nuovi amici in città. Tuttavia, non è e non potrà mai essere una ragazza come le altre: l’incredibile potere che custodisce la lega alla setta di cui fa parte. Quando una terribile tragedia si abbatte su di lei e sul suo Circolo, Cassie capisce di non avere scelta: un nemico minaccia la congrega delle streghe e chiunque di loro potrebbe essere la sua prossima vittima. I membri del Circolo si trovano ancora una volta costretti a lottare per sopravvivere: si formano nuove alleanze, le amicizie più solide vengono messe alla prova e diventa sempre più difficile capire di chi ci si può fidare e chi, invece, si deve temere. Cassie riuscirà a sfuggire a un male oscuro e a salvare il Circolo delle streghe?
Io mi rifiuto di comprare il libro, perciò non scriverò una recensione a riguardo. Tuttavia, volevo esprimere il mio dissenso e invitarvi a commentare. Voi che farete? Comprerete il libro? Sì? No? Siete d'accordo con me o pensate che questa saga dovrebbe continuare ad essere letta?

Nessun commento:
Posta un commento